1) CORSI SICUREZZA A COSTO ZERO: ECCO COME RECUPERARE I PROPRI CONTRIBUTI
Spesso la formazione in materia di Sicurezza sul Lavoro viene percepita come un puro costo o un adempimento burocratico pesante. E se vi dicessimo che la vostra azienda sta già accantonando i fondi per coprire queste spese, senza saperlo?
Ogni mese le aziende sono tenute a versare all’INPS lo 0,30% delle retribuzioni dei propri dipendenti. È una quota che viene pagata comunque, ma che si può scegliere di destinare ai Fondi Interprofessionali come Fondimpresa.
In parole semplici: sono soldi dell’azienda che possono tornare in azienda per finanziare la sicurezza dei lavoratori.
COSA SI PUÒ FINANZIARE CON FONDIMPRESA
Grazie al nostro servizio, si possono abbattere anche totalmente i costi della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Abbiamo reso il processo estremamente flessibile per adattarci alle esigenze organizzative di ciascuna azienda e finanziare corsi ad hoc e progetti formativi dedicati, costruiti esclusivamente sulle base delle specifiche necessità aziendali.
Nota tecnica: Ad oggi restano escluse da questo specifico strumento le formazioni per Datori di Lavoro e Dirigenti della sicurezza.
CI OCCUPIAMO DI TUTTO NOI
La buona notizia è che non dovrete diventare esperti di bandi o modulistica. LOGI SICUREX mette a disposizione i suoi 20 anni di esperienza per gestire l’intero ciclo:
- analisi del credito: verifichiamo quanto l’azienda può recuperare;
- gestione burocratica: ci occupiamo noi di tutta la pratica con il fondo;
- erogazione e certificazione: confezioniamo corsi su misura per l’azienda, potendo scegliere liberamente data e luogo della formazione.
In pratica: dalla verifica del fondo alla consegna degli attestati, passando per la docenza e la rendicontazione finale. Tutto compreso. Tutto a costo zero!
Volete attivare il vostro piano formativo a COSTO ZERO?
Contattateci direttamente e approfondiremo assieme tempi e modi di attuazione del VOSTRO PIANO FORMATIVO FINANZIATO.
2) BANDO INAIL ISI 2026: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LA SICUREZZA
Altra opportunità di finanziamento che desideriamo segnalare è il Bando ISI promosso dall’INAIL, che anche quest’anno mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati alle imprese che intendono realizzare interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il bando rappresenta uno degli strumenti più rilevanti a livello nazionale per sostenere investimenti strutturali in materia di prevenzione, consentendo alle aziende di ottenere un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili (con percentuali maggiori in specifici assi di finanziamento).
L’edizione ISI 2025/2026 mette a disposizione una dotazione complessiva di 600 milioni di euro.
INTERVENTI FINANZIABILI (IN SINTESI)
Il bando finanzia, tra gli altri:
- progetti di riduzione dei rischi infortunistici;
- interventi per la bonifica di materiali contenenti amianto;
- adozione di modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza;
- sostituzione di macchinari obsoleti con attrezzature più sicure;
- progetti specifici per micro e piccole imprese operanti in determinati settori.
TEMPISTICHE DEL BANDO
Le principali fasi previste sono:
- apertura della procedura informatica per la compilazione delle domande il 13 aprile 2026;
- chiusura della fase di inserimento e salvataggio alle ore 18:00 del 28 maggio 2026;
- pubblicazione delle date del cosiddetto “click day”; sarà pubblicata da INAIL entro il 15 maggio 2026 tramite calendario ufficiale sul proprio portale istituzionale;
- invio definitivo della domanda e successiva fase di verifica documentale.
Considerato il meccanismo cronologico di assegnazione delle risorse e la complessità tecnica della documentazione richiesta (progetto, preventivi, perizia asseverata, verifica requisiti), è necessario avviare con adeguato anticipo la fase di valutazione e predisposizione del progetto, pertanto ci riserviamo di trasmettere a breve uno speciale di approfondimento dedicato alle modalità operative e ai requisiti di accesso.
Le aziende interessate possono fin da ora manifestare interesse allo Studio per una valutazione preliminare di fattibilità.
3) GESTIONE DEI NEAR MISS E NUOVO APPROCCIO ISPETTIVO: CHIARIMENTI ALLA LUCE DEL D.L. 159/2025
Nel mese di febbraio è stata pubblicata la Circolare n. 1/2026 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, contenente indicazioni operative rivolte agli organi di vigilanza in merito all’applicazione delle novità introdotte dal D.L. 159/2025 in materia di salute e sicurezza sul lavoro (più volte citato nei precedenti comunicati).
Tra i temi di maggiore rilievo emerge il rafforzamento dell’approccio organizzativo alla prevenzione e, in tale contesto, la crescente attenzione verso la gestione dei cosiddetti “near miss” (mancati infortuni), ossia quegli eventi che avrebbero potuto causare un danno ma che non hanno prodotto conseguenze lesive.
IL QUADRO NORMATIVO ATTUALE
Prima dell’intervento del D.L. 159/2025, la gestione dei near miss trovava fondamento nei principi generali del Decreto Legislativo 81/2008, in particolare negli articoli:
- art. 15 (misure generali di tutela e miglioramento continuo);
- art. 18 (obbligo di aggiornamento delle misure di prevenzione);
- art. 28 e 29 (valutazione e rielaborazione dei rischi).
Con il D.L. 159/2025 il legislatore ha previsto un rafforzamento della gestione organizzata dei near miss, demandando tuttavia a successivi provvedimenti attuativi la definizione puntuale delle modalità operative.
È importante precisare che, allo stato attuale, non si è ancora in presenza di un obbligo pienamente operativo e dettagliato, in quanto si è in attesa dell’emanazione delle linee guida/decreto attuativo che definirà:
- modalità di identificazione e registrazione;
- criteri di analisi degli eventi;
- eventuali modalità di trasmissione dei dati aggregati.
Pertanto, il quadro regolatorio è attualmente ancora in fase di definizione.
COLLEGAMENTO CON L’APPROCCIO ISPETTIVO
La Circolare INL n. 1/2026 conferma un orientamento ispettivo sempre più sostanziale: non sarà sufficiente la mera presenza del DVR, ma verrà verificata l’effettiva funzionalità dell’organizzazione della sicurezza.
In questo contesto, la capacità dell’azienda di intercettare situazioni potenzialmente pericolose, analizzarle e adottare misure correttive, diventa elemento qualificante nella valutazione complessiva del sistema di prevenzione.
L’assenza totale di tracciabilità di eventi potenzialmente pericolosi, in realtà aziendali con rischi operativi significativi, potrebbe essere letta come indice di scarsa strutturazione del sistema prevenzionistico.
INDICAZIONI OPERATIVE PRUDENZIALI
In attesa del decreto attuativo, secondo la normativa attuale si ritiene comunque opportuno che le aziende:
- formalizzino una procedura interna di segnalazione dei near miss che permetta di analizzarne le cause (tecniche, organizzative, comportamentali) e individuare/attuare misure correttive o preventive;
- coinvolgano RSPP e RLS nell’analisi degli eventi;
- valutino l’inserimento della gestione dei near miss nella riunione periodica ex art. 35 D.Lgs. 81/2008 (per aziende oltre i 15 lavoratori);
- aggiornino, se necessario, il DVR sulla base delle criticità emerse;
- garantiscano adeguata tracciabilità delle segnalazioni e delle azioni adottate.
Si tratta di misure coerenti con il principio di miglioramento continuo già previsto dal D.lgs. 81/2008 e che consentono all’azienda di dimostrare un’effettiva attuazione del sistema di prevenzione.
La gestione dei near miss rappresenta una delle evoluzioni più significative del sistema prevenzionistico: non più solo reazione all’infortunio, ma capacità organizzativa di intercettare il rischio prima che si trasformi in evento lesivo. Pertanto, per le aziende è consigliabile fin d’ora adottare un approccio strutturato e documentato, al fine di ridurre l’esposizione a responsabilità e rafforzare la solidità organizzativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Ricordiamo che all’interno del DVR predisposto da LOGI SICUREX, è già presente la procedura relativa alla registrazione di comportamenti pericolosi e/o mancati infortuni.
Alla luce di quanto sopra, invitiamo le aziende a segnalare sempre allo Studio, eventuali situazioni di rischio che si dovessero presentare durante l’attività, in modo da poter attuare le corrette valutazioni per la tutela della sicurezza dei lavoratori e del Datore di Lavoro, quale responsabile ultimo dell’organizzazione aziendale.
4) CORSI DI FORMAZIONE IN PROGRAMMA – MARZO/APRILE 2026
Si riporta di seguito il link con l’elenco completo dei prossimi corsi di formazione in partenza, organizzati dal nostro partner Ecoricerche Sicurezza presso la sede di Bassano del Grappa.
https://www.ecoricerche.com/corsi-formazione
Da questo link potrete anche procedere direttamente all’iscrizione, ed inserendo nel campo Note la dicitura “Cliente LOGI SICUREX” potrete usufruire della tariffa agevolata.
Vi ricordiamo inoltre che LOGI SICUREX effettua formazione anche direttamente in azienda e collabora anche con i seguenti partner per la realizzazione di corsi sulla sicurezza:
- IMPRENDO SRL con sede a Torri di Quartesolo (VI) in Via Savona, 40
(vedi elenco corsi al link securweb-imprendo.deltaviadana.it/corsi-primo-accesso);
- SMDL GROUP SRL per corsi di primo soccorso svolti presso l’Hotel Noris di Schio (VI).
Per tutte le informazioni su eventuali altri corsi disponibili, vi invitiamo a contattarci.

